Vacanzieri insoddisfatti ma c’è l’ASTOI

Vacanzieri insoddisfatti ma c’è l’ASTOI
Vacanzieri insoddisfatti ma c’è l’ASTOI

Carissimi lettori di SpeedViaggi, oggi mi piacerebbe fare una riflessione con voi e fornirvi delle utilissime informazioni riguardo il contratto ASTOI che ognuno di voi, prima di partire per le tanto attese vacanze, dovrà sottoscrivere nelle agenzie di viaggio di riferimento e di fiducia!

In pochi sanno che esiste un movimento consumatori che è molto sensibile alla tutela dei diritti del turista. Quante volte, durante un viaggio o una vacanza, avendo poco tempo a disposizione e non conoscendo magari la lingua, ti sei trovato in difficoltà con la controparte?

E’ evidente hce bisogna avere un’ottica ed un approccio nei confronti di un viaggio sempre responsabile sia per quanto riguarda gli usi che per i costumi del paese che andiamo a visitare, ma allo stesso tempo, tutti i turisti sono dotati di una Carta dei diritti, realizzata in collaborazione con l’Unione Europea, che mostra ed elenca i diritti ed i doveri dei turisti.

Per quanto riguarda ad esempio le vacanze all inclusive, è molto importante sapere che per essere definita “all inclusive” il pacchetto turistico prenotato deve avere una durata superiore alle 24 ore e comprendere una notte ed il trasporto, l’alloggio, il vitto.

Nei casi in cui si prenota tramite agenzia di viaggi l’agenzia è responsabile come “mandatario”, ovvero risponde esclusivamente in merito alle formalità relative alla vendita/prenotazione/informazione del cliente.

Per quanto riguarda invece la qualità dei servizi è responsabile l’organizzatore della vacanza o tour operator, ed è colui il quale appare sui cataloghi dei viaggi. Gli aumenti di prezzo, ad esempio, non possono essere effettuati negli ultimi 20 giorni prima della partenza e non possono essere superiori al 10% del prezzo originario.

Tutti gli aumenti di questo genere devono inoltre sempre essere giustificati (aumento dei costi dei trasporti o del carburante, del tasso di cambio, …).

Nel caso in cui l’aumento è superiore al 10% il consumatore può recedere dal contratto e ricevere le somme versate.

Disagi in loco: se una volta arrivato a destinazione le condizioni igienico – sanitarie, della struttura ricettiva o della classificazione alberghiera non corrispondono a quanto indicato, l’utente/turista può chiedere i danni sia per i servizi non goduti sia per il danno psicologico o morale da vacanza rovinata: se la qualità della vacanza è pregiudicata dalla mancanza/inadeguatezza dei servizi, il turista avrà diritto al rimborso dei servizi mancanti ed al risarcimento del danno derivante dalla frustrazione dell’aspettativa che era stata creata.

Per maggiori informazioni puoi visitare la versione della Carta dei diritti del Turista aggiornata, oppure inserire un commento qui di seguito.

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